La zona dell'alto Lazio al confine con l'Abruzzo è particolarmente adatta alla mtb. Non mi lascio certamente scappare l'occasione di esplorare una zona d'Italia per lo più sconosciuta e non valorizzata, ma che ha tanto da offrire sia come panorami che come sentieri. Quest'anno decido di fare una puntatina nei vicinissimi monti Ernici per un immancabile giro di ciclo-alpinismo e scoprire i confinanti monti Simbruini. Quest'ultimi sono particolarmente adatti alla mtb, con dislivelli piuttosto contenuti e difficoltà non eccessive. Non mancano comunque sentieri decisamente tecnici che soddisfano anche i freeriders più scalmanati. La zona dei Simbruini è molto suggestiva: un altopiano sconfinato con alternanza di radure dedicate al pascolo e meravigliose faggete, tutto contornato da montagne con profili dolci e generalmente ricoperte da boschi. Il contrasto tra i pianori brulli e aridi con i boschi rigogliosi dove abbondano sorgenti e torrenti è incredibile. Sembra di entrare continuamente in due mondi diversi che convivono in perfetta armonia.
Qualche foto dei Monti Simbruini:
La vetta del Monte Cotento
Radure sui Simbruini
Il Bellissimo paese di Cervara di Roma
Quest'anno invece, carico per l'esperienza al Gran Paradiso, ho optato per un giro di natura ciclo-alpinistica. Il mio obbiettivo è il Monte Monna a quota 1950.
Grandissimi panorami che si possono ammirare nella parte di crinale e meravigliosa discesa che porta all'incantevole abazia di Trisulti... un giro da non perdere assolutamente!
Non vedo l'ora di poter tornare in zona per altre esplorazioni... magari toccherà all'Abruzzo! Si vedrà...
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